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La
Toscana gode, oltre che di peculiarità artistiche e
paesaggistiche conosciute in tutto il mondo, anche di una meritata fama
in fatto di enogastronomia. Sebbene il vino e, anche se da minor tempo,
l'olio extravergine di oliva siano i cavalli di battaglia della nostra
Regione da molti anni, negli ultimi tempi anche altre produzioni
alimentari di differenti categorie stanno assumendo un ruolo sempre
più importante quali testimonial di un territorio.
Da questi presupposti è partita, diversi anni fa,
l'attività dell'ARSIA relativa alla tutela e valorizzazione dei
prodotti agro-alimentari tradizionali. Grazie ad un lavoro capillare,
che ha visto la collaborazione di altri soggetti istituzionali, l'ARSIA
è partita con un primo censimento di prodotti agroalimentari
tradizionali che ha portato, lo scorso 2000, ad istituire una prima
banca dati di 302 schede descrittive. Con i vari aggiornamenti annuali
i prodotti descritti ed inseriti nell'elenco regionale sono passati nel 2009 a
465, a testimonianza dell'enorme ricchezza che caratterizza la
nostra Regione e che, forse, non è ancora stata scoperta fino in
fondo.
Questo sito vi propone un viaggio fra i saperi ed i sapori della
Toscana: in quanti conoscono la mocetta carrarina, il grande vecchio di
Montefollonico, il berlingozzo, il buccellato, il panigaccio, il
testarolo? Quanti hanno idea di cosa siano il tonno del Chianti e le
lasagne bastarde? Quanti sarebbero in grado di apprezzare le differenze
tra la mortadella di Prato, la mortadella di Camaiore, la mortadella
della Garfagnana o la mortadella nostrale di Cardoso o, per finire, la
mortadella delle Apuane? E quali differenze nelle modalità di
essiccazione caratterizzano le innumerevoli farine di castagne delle
diverse zone montane della nostra regione? Questo è solo per
fare un breve esempio di quante specialità si nascondono tra le
Crete senesi, il Valdarno, il Pratomagno, la Maremma grossetana, le
Apuane, il Chianti, le pendici dell'Amiata, il Mugello, la Garfagnana
ecc…
Visitando il nostro sito è possibile scoprire gran parte delle
nostre ricchezze e leggere su ognuna di esse le peculiarità
storiche che le caratterizzano! |
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